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Dry Cleaning
Alternative and Indie

Dry Cleaning

Data e Ora

Friday, April 24, 2026

19:00:00

Luogo

SWG3

SWG3, Glasgow

Glasgow

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Dry Cleaning Live at SWG3, Glasgow – Venerdì, 24 Aprile 2026

Informazioni sull'Evento

Preparatevi per una serata elettrizzante mentre le acclamate sensazioni post-punk, Dry Cleaning, scendono sull'iconico locale SWG3 di Glasgow venerdì 24 aprile 2026. Questo non è solo un altro concerto; è un'immersione nella distintiva narrazione spoken-word della band, eseguita su un paesaggio sonoro pulsante e angolare. Conosciuti per il loro arguto spirito, i testi osservazionali e un'energia dal vivo inarrestabile, i Dry Cleaning promettono una performance intellettualmente stimolante e viscerale. La loro ascesa nel panorama musicale è stata meteorica, segnata da una visione artistica unica che ha affascinato pubblico e critica. Assistere all'accattivante spoken word di Florence Shaw, sostenuto dal lavoro di chitarra intricato di Tom Dowse, dalle linee di basso incalzanti di Lewis Maynard e dalla potente batteria di Nick Burgoin, è un'esperienza che rimane a lungo dopo che l'ultimo accordo è svanito. Questa è un'occasione per vedere una delle band più avvincenti e originali della loro generazione nel cuore atmosferico del passato industriale di Glasgow.

Informazioni sui Dry Cleaning

Emersi dalla vibrante scena musicale del South London, i Dry Cleaning si sono rapidamente ritagliati una nicchia unica, diventando una delle band più discusse dell'ultimo decennio. Il loro suono distintivo, costruito su una base di angolarità post-punk, è definito dall'accattivante interpretazione spoken-word della vocalist Florence Shaw. I testi di Shaw, spesso derivati da testi trovati come commenti su internet, manuali di istruzioni e segnaletica dei supermercati, dipingono ritratti vividi, spesso cupamente umoristici, della vita contemporanea. Questo elemento spoken-word è magistralmente intrecciato con i riff di chitarra taglienti di Tom Dowse, le linee di basso propulsive di Lewis Maynard e la batteria incalzante e precisa di Nick Burgoin.

Il loro album di debutto, New Long Leg, pubblicato nel 2021, ha ottenuto un ampio plauso della critica, guadagnandosi una nomination al Mercury Prize e consolidando il loro status di forza maggiore nella musica moderna. Brani come "Scratchcard Lanyard" e "Strong Feelings" hanno mostrato la loro capacità di creare narrazioni avvincenti su groove contagiosi e ipnotici. Il loro secondo album, Stumpwork (2022), ha ulteriormente esplorato la loro tavolozza sonora, approfondendo temi di perdita e ricordo con una profondità emotiva ancora maggiore, pur mantenendo il loro caratteristico taglio osservazionale su brani come "Don't Press Me" e "Gary Ashby".

Le performance dal vivo dei Dry Cleaning sono leggendarie per la loro intensità e la loro incrollabile concentrazione. Shaw domina il palco con una presenza accattivante, quasi distaccata, le sue parole pronunciate con un ritmo e una cadenza avvincenti che attirano il pubblico nel suo mondo. La band, nel frattempo, fornisce un sottofondo sonoro implacabile, la loro stretta musicalità crea un paesaggio sonoro potente e immersivo. Hanno coltivato un seguito estremamente fedele attraverso tour incessanti e una reputazione per la consegna di spettacoli costantemente coinvolgenti e stimolanti. La loro capacità di fondere il banale con il profondo, il quotidiano con l'esistenziale, ha risuonato con una generazione in cerca di autenticità e arte intelligente.

Informazioni sul Venue

SWG3 è un dinamico locale multi-arte situato nel cuore del West End di Glasgow, rinomato per il suo patrimonio industriale e il suo impegno a mostrare talenti artistici diversi. Ospitato all'interno di un ex impianto di galvanizzazione, lo spazio conserva il suo fascino grezzo e atmosferico, fornendo un ambiente intimo ma espansivo per la musica dal vivo. Con molteplici spazi distinti, SWG3 è una location versatile in grado di ospitare un'ampia gamma di performance, da intime serate club a concerti su larga scala. Le sue strutture in lamiera ondulata e le pareti in mattoni a vista contribuiscono a un'estetica urbana unica che si integra perfettamente con i suoni audaci e contemporanei spesso presentati. Per dettagli completi sul venue, consultare la nostra guida ai locali.

Cosa Aspettarsi

Preparatevi per una performance ipnotica e rinvigorente. I set dal vivo dei Dry Cleaning sono una masterclass di intensità controllata. La recitazione spoken-word di Florence Shaw è il punto focale innegabile, la sua voce intreccia intricate storie e osservazioni sul sonoro implacabile della band. Aspettatevi un viaggio attraverso la loro acclamata discografia, con punti salienti che includeranno probabilmente i preferiti dai fan come l'inconfondibile linea di basso di "Scratchcard Lanyard", il commento sociale pungente di "Strong Feelings" e la narrazione cupamente divertente di "Gary Ashby". Brani dalle loro ultime uscite, tra cui l'avvincente "Don't Press Me", saranno sicuramente presenti, mostrando la loro continua evoluzione artistica.

Lo stile performativo della band è caratterizzato dalla sua precisione e dalla potente sinergia. Il lavoro di chitarra di Tom Dowse è un arazzo di riff angolari e texture atmosferiche, mentre le linee di basso di Lewis Maynard sono il cuore pulsante del loro suono, spesso fungendo da contrappunto melodico alle voci di Shaw. La batteria di Nick Burgoin è la forza trainante, fornendo una sezione ritmica propulsiva e dinamica che sostiene l'intera performance. L'aspetto visivo dei loro spettacoli dal vivo è spesso sobrio ma efficace, permettendo alla musica e ai testi di occupare il centro della scena.

La scaletta è tipicamente un mix attentamente curato dei loro brani più potenti, progettato per costruire slancio e creare un'esperienza veramente immersiva per il pubblico. Sebbene la scaletta esatta rimanga un mistero fino alla sera stessa, i fan possono anticipare un'esplorazione completa del loro suono distintivo, lasciando pochi dubbi sul perché siano considerati uno degli atti dal vivo più entusiasmanti della musica contemporanea. La durata della performance dovrebbe essere di circa 90 minuti o 2 ore, offrendo ampio tempo per essere completamente catturati dalla loro arte unica.

FAQ

1. Come hanno iniziato a esibirsi insieme i Dry Cleaning? I Dry Cleaning si sono formati nel 2018 quando Florence Shaw, che in precedenza lavorava nel graphic design, si è unita ai musicisti Tom Dowse, Lewis Maynard e Nick Burgoin. Si sono conosciuti tramite amici comuni e connessioni all'interno della scena musicale londinese. Shaw scriveva testi e poesie, e quando le è stata offerta l'opportunità di collaborare con strumentisti, è iniziato a prendere forma il suono distintivo dei Dry Cleaning. Le loro prove iniziali e le prime esibizioni hanno rapidamente attirato l'attenzione per la loro interpretazione vocale unica e la loro musicalità avvincente.

2. Qual è l'approccio di Florence Shaw alla scrittura dei testi? La lirica di Florence Shaw deriva notoriamente da testi trovati. Raccoglie frasi e sentenze da una varietà di fonti, tra cui sezioni di commenti online, segnaletica dimenticata, volantini scartati e frammenti di manuali di istruzioni. Quindi cura e modifica questi frammenti, ricontestualizzandoli per creare narrazioni che sono spesso osservazionali, cupamente umoristiche e sorprendentemente profonde. Questo metodo le consente di catturare la banalità e l'assurdità della vita quotidiana, toccando anche temi più profondi ed esistenziali.

3. I Dry Cleaning sono noti per l'improvvisazione durante i loro spettacoli dal vivo? Sebbene la struttura musicale dei Dry Cleaning sia strettamente composta, le loro performance dal vivo possiedono uno spirito improvvisativo intrinseco nelle loro esplorazioni sonore. I musicisti della band sono abili nel creare paesaggi sonori in evoluzione, e mentre Florence Shaw pronuncia i suoi testi con un ritmo e una cadenza costanti, ci possono essere sottili variazioni nell'inflessione vocale e l'accompagnamento musicale può sottilmente cambiare ed espandersi in risposta all'ambiente dal vivo. L'obiettivo è mantenere l'energia e l'atmosfera, consentendo un'interpretazione dal vivo dinamica e coinvolgente del loro materiale registrato.

4. Cosa ci si può aspettare in termini di presenza scenica dai Dry Cleaning? La presenza scenica dei Dry Cleaning è distinta e avvincente. Florence Shaw tipicamente domina il palco con un atteggiamento concentrato, quasi stoico, la sua attenzione apparentemente rivolta verso l'interno mentre pronuncia le sue narrazioni spoken-word. Si muove con una grazia deliberata, spesso interagendo con il microfono in un modo unico che è diventato un elemento distintivo della sua performance. Il resto della band, Tom Dowse, Lewis Maynard e Nick Burgoin, sono intensamente concentrati sui loro strumenti, creando una forza sonora potente e unificata che completa la consegna vocale di Shaw senza sovrastarla. L'impressione generale è di concentrazione artistica e un impegno condiviso a fornire una performance potente e coesa.

5. Ci sono canzoni particolari dei Dry Cleaning che sono sempre apprezzate dal pubblico ai loro concerti? Alcuni brani dei Dry Cleaning sono diventati inni per la loro devota fanbase e generano costantemente una forte reazione dal pubblico. "Scratchcard Lanyard" è quasi sempre un punto culminante, la sua linea di basso immediatamente riconoscibile e i suoi testi acuti e osservazionali la rendono una delle preferite dai fan. "Strong Feelings", con il suo ritmo incalzante e le sue immagini evocative, è un altro brano che coinvolge regolarmente il pubblico. Anche "Good Habits" e "Magic of Meghan" tendono a ricevere risposte entusiastiche, mostrando la capacità della band di creare hook e narrazioni memorabili all'interno del loro quadro post-punk. È sempre un'esperienza gratificante vedere quali dei loro potenti brani accenderanno la folla di SWG3.

6. I Dry Cleaning suonano tipicamente nuovo materiale durante i loro set dal vivo? Sì, i Dry Cleaning sono noti per integrare nuovo materiale nei loro set dal vivo. Essendo artisti che evolvono e creano costantemente, spesso utilizzano le loro performance dal vivo come piattaforma per testare nuove canzoni e valutare la reazione del pubblico. Ciò significa che i fan che parteciperanno al loro spettacolo di Glasgow il 24 aprile 2026 possono aspettarsi non solo di ascoltare i loro successi consolidati, ma anche di sperimentare potenzialmente alcune delle loro produzioni musicali più fresche, offrendo uno sguardo al loro continuo processo creativo e alla loro futura direzione sonora.

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